Niccolò Travia è avvocato del Foro di Roma e si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, assistendo operatori privati e amministrazioni pubbliche.
La sua attività si concentra sui contratti pubblici e le concessioni demaniali, l’energia e le fonti rinnovabili, i giochi e le scommesse, l’urbanistica e l’edilizia. Assiste i clienti nelle procedure di gara, nei procedimenti autorizzatori e concessori, nella compliance regolatoria e nei rapporti con amministrazioni e autorità indipendenti, anche nella gestione strategica dei procedimenti e nella prevenzione del contenzioso.
Ha maturato una particolare esperienza nel settore dei giochi e delle scommesse, seguendo operatori nazionali e internazionali sui profili autorizzatori, concessori e di pubblica sicurezza, sulla disciplina regolatoria e sanzionatoria, sui rapporti con l’autorità di settore e sulle controversie relative all’esercizio dell’attività. Si occupa inoltre di azioni risarcitorie connesse all’esercizio della funzione amministrativa, a ritardi procedimentali e a carenze del quadro regolatorio, anche nell’ambito di giudizi che coinvolgono questioni di legittimità costituzionale e di diritto dell’Unione europea.
Nel settore dell’energia, assiste sviluppatori, investitori e operatori nella realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e infrastrutture energetiche, seguendo i procedimenti di permitting, comprese VIA/VAS, PAUR, PAS e autorizzazione unica. Partecipa a conferenze di servizi e segue i profili relativi a vincoli ambientali, paesaggistici e territoriali, aree idonee e connessione alla rete. Presta inoltre assistenza nelle operazioni di sviluppo, acquisizione e cessione di progetti energetici e nel relativo contenzioso dinanzi ai TAR e al Consiglio di Stato, anche in sede cautelare e risarcitoria, con particolare riferimento a ritardi procedimentali, prescrizioni, dinieghi, modifiche delle condizioni di connessione e sopravvenienze regolatorie.
Nell’ambito di operazioni societarie e immobiliari presta assistenza sui profili amministrativi, regolatori e antitrust delle operazioni di M&A, comprese le procedure autorizzative, il controllo delle concentrazioni, la disciplina degli investimenti esteri e dei poteri speciali dello Stato. In materia immobiliare e infrastrutturale segue i profili urbanistici ed edilizi delle operazioni e dei progetti di trasformazione e valorizzazione, anche attraverso partenariati pubblico-privati e concessioni aventi ad oggetto beni pubblici e infrastrutture.
È dottore di ricerca in diritto civile presso l’Università degli Studi Roma Tre, dove ha svolto attività didattica in diritto privato e diritto civile. La sua attività scientifica riguarda, in particolare, il diritto della concorrenza e la disciplina delle reti di imprese, oltre alla regolazione delle tecnologie e dei mercati digitali, con specifico interesse per intelligenza artificiale, cybersecurity, blockchain e tecnologie a registro distribuito.
Ha svolto attività di ricerca post-dottorale presso l’Università degli Studi di Firenze, dedicandosi alla regolazione delle tecnologie basate su registri distribuiti nel diritto italiano ed europeo, e periodi di ricerca presso l’Università di Heidelberg e UNIDROIT. Partecipa a iniziative di ricerca nazionali ed europee, tra cui il progetto EPIC – European Law Perspectives on Innovation Challenges dell’Università Roma Tre, e ha preso parte ai lavori dello European Law Institute in materia di blockchain, smart contracts e tutela dei consumatori.
È componente del Gruppo Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale del Progetto diritto amministrativo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e del Tavolo Tecnico dell’Intergruppo parlamentare “Asset Digitali, Blockchain e Bitcoin”, nell’ambito del quale partecipa ai gruppi di lavoro dedicati a Smart contract e Pubblica Amministrazione, coordinato da Emanuele Locci, e a Legislazione, compliance e semplificazione normativa, coordinato da Stefano Capaccioli.
LORENZONI L. (2016), La privatizzazione delle FS: un primo commento sul DPCM, in Il nuovo diritto amministrativo, 2016, 3, 40 – 49;
LORENZONI L. (2016), Analisi del rischio e prevenzione della cattiva amministrazione, in Le misure di prevenzione della cattiva amministrazione: le garanzie procedimentali, Atti Convegno AIPDA Pisa 19 febbraio 2016, http://www.diritto-amministrativo.org;
LORENZONI L. (2016), Principles for ensuring an effective regulatory enforcement and inspections, in Ius Publicum, Network Review, 2016, 1, 1 – 22;
LORENZONI L. (2016), Distanze minime tra edicole fissate con legge regionale e tutela della concorrenza, in Giornale di Diritto Amministrativo, 2016, 1, 63 – 77;
LORENZONI L. (2015),Il decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112 di Attuazione della direttiva Recast 2012/34/UE che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico, in Rivista della Regolazione dei mercati, 2015, 2, 219 – 236;
LORENZONI L. (2015), Il riparto di competenze tra autorità indipendenti nella repressione delle pratiche commerciali scorrette, in Rivista Italiana di Antitrust/Italian Antitrust Review, 2015, 1, 83 – 132;
LORENZONI L. (2015), La ragionevolezza nel diritto americano: quattro lezioni di J. L. Mashaw, in Rivista Trimestrale di Diritto pubblico, 2015, 2, 810 – 819;
LORENZONI L. (2014), Trasporti pubblici, in Treccani l'Enciclopedia Italiana, Diritto on-line, Roma, Enciclopedia Italiana Treccani;
illegittima anche la rivalutazione del 2025 perché non tiene conto dell'annullamento del d.m. che aveva applicato l'indice ISTAT dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali (in sostituzione di quello dei valori per il mercato all’ingrosso, individuato dall’art. 4, comma 1, del d.l. n. 400/1993) provocando un incremento del 25,15% sui canoni del 2023
Commissione UE e Consiglio di Stato bocciano lo schema MIT: critiche su oneri indebiti, concorrenza e assenza di base normativa. Indennizzo solo in casi eccezionali.